Prestito senza busta paga e senza garante

Per poter richiedere un prestito senza busta paga e senza garante esistono varie opportunità. Questi prestiti personali vengono solitamente richiesti dai lavoratori autonomi cattivi pagatori, dai lavoratori autonomi protestati e da tutti quei soggetti che non hanno un reddito che può essere dimostrato.

Abbiamo presupposto che il richiedente del finanziamento non dispone di un garante. Escludiamo quindi qualsiasi forma di prestito con garante, un finanziamento dove una persona firma il contratto e mette a disposizione le proprie capacità reddituali per far sì che il cliente principale ottenga la somma di denaro desiderata.

Rientrano invece in questa categoria tutti quei finanziamenti che utilizzano la cambiale, il credito su pegno ed il prestito vitalizio. Cerchiamo di capire in breve come funzionano.

Il prestito con cambiali, chiamato anche con il nome di prestito cambializzato, può essere richiesto senza avere una busta paga, senza garante e senza avere altre fonti di reddito. Sarà sufficiente dimostrare di essere proprietari di una casa o di un bene di valore che potrà essere pignorato in casi estremi come quello di mancato pagamento della quota residua del debito.

Nel caso del credito su pegno basterà invece avere a propria disposizione un bene prezioso. Questo bene, ad esempio un oggetto d’oro, un gioiello o un diamante, potrà essere consegnato alla banca a fronte di una piccola somma di denaro. Anche questo è considerato un prestito. L’oggetto che il cliente consegna alla banca verrà conservato fino a quando il debito non verrà estinto.

Il prestito vitalizio può invece essere richiesto dagli over 65, cioè da tutti quei soggetti che hanno compiuto già 65 anni. Ma questo requisito da solo non è sufficiente. Il sessantacinquenne dovrà anche essere il proprietario di una casa. Sulla casa verrà accesa un’ipoteca e questa consentirà al pensionato di poter godere la somma di denaro ricevuta senza rimborsarla. Una volta venuto a mancare, gli eredi del pensionato potranno decidere di rimborsare di tasca propria il debito del caro estinto o di far si che la banca si appropri della casa.

Tra le varie soluzioni proposte quella maggiormente utilizzata resta quella che vede l’utilizzo delle cambiali e parliamo quindi dei prestiti cambializzati. Ad oggi in tutta Italia sono poche le società finanziarie che li erogano e pertanto diverse agenzie hanno deciso di optare per un servizio a domicilio dove il cliente potrà firmare il contratto direttamente a casa sua dove un incaricato della banca andrà di persona col fine di stipulare un contratto o quanto meno mostrare al potenziale cliente un preventivo.